Fausta Squatriti, artista   

Fausta Squatriti svolge dai primi anni ’60 una ricerca artistica che si articola tra le arti visive e la scrittura.

Dagli anni Settanta fino a oggi ha tenuto personali a Milano, Venezia, Bologna, Genova, Napoli, e all'estero a Parigi, Dusseldorf, Zagabria, Belgrado, Rijeka, Lubiana e Osijek. Numerose anche le sue partecipazioni a mostre collettive.

Tra il ’64 e l’86 ha inoltre lavorato come editore di grafica e multipli. 

Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti a Carrara, Venezia e Milano. È stata inoltre visiting professor alla University at Manoa di Honolulu, a Mons e a Parigi; qui ha anche tenuto conferenze, come pure a Tel Aviv e Haifa. Nel 1986 è stata curatrice di Arte e scienza: colore alla Biennale di Venezia.

Fra le mostre recenti (2012-2016) si segnalano le personali Conosci te stesso (Galleria d’Arte Moderna “Giannoni”, Novara), Biblioteca visiva (Villa Cernigliaro, Sordevolo - Biella), Dal segno al progetto – Opere su carta (1957-2013) a cura di Claudio Cerritelli (Biblioteca dell’Accademia di Brera, Milano), Ricordare per essere liberi (ex Carceri Le Nuove, Torino), Libro aperto, a cura di Roberto Borghi e Chiara Milani (Biblioteca civica di Como), Memento mori (galleria Weber&Weber, Torino), La sfida di Aracne (Nuova Galleria Morone, Milano).      

Fausta Squatriti ha inoltre pubblicato tre romanzi, di cui il più recente è La Cana (Puntoacapo editore, 2015), poesie (la silloge più recente è Vietato entrare, La Vita felice, 2013) e saggi critici, ed è autrice di testi di drammaturgia sperimentale proposti in Italia negli anni Novanta nell'ambito di importanti festival di settore.

Nel 2008 a Parigi è andato in scena al teatro Mains d'Oeuvre lo spettacolo di danza The Stillest, per il quale ha creato le immagini di scena.  

Fra le numerose pubblicazioni dedicate al suo lavoro vanno segnalati in particolare la monografia a cura di Claudio Cerritelli e Roberto Borghi, pubblicata da Mazzotta editore nel 2002, e il catalogo Ecce homo, testi di Evelina Schatz, Elisabetta Longari, Angela Madesani, Michail Pogarsky (Charta editore, 2009), volume collegato alla personale tenutasi nello stesso anno al Moscow Museum of Modern Art.

www.faustasquatriti.com

Arte visiva

Letteratura

Fausta Squatriti ha pubblicato poesie e saggi su Uomini e libri, Lettera, Concertino, Per approssimazione, Kiliagono, Poesia, Legendaria, Il monte analogo, il Verri, Accademia, Graphie, Incontri.

Sue raccolte di poesia sono state pubblicate a partire dal 1977 da Il Laboratorio delle Arti, Vanni Scheiwiller, Manni, Book, Testuale, Tracce, Il Laboratorio di Nola. Nel ’92 ha fondato, con Gaetano Delli Santi, la rivista Kiliagono (edizioni All’Insegna del Pesce d’Oro), proseguita fino al ’95.

Sue poesie sono state tradotte in ebraico e pubblicate in Israele, e una silloge in inglese è stata pubblicata nel 2012 sulla rivista internazionale Incontri.

Nel 1988 le è stato conferito il Premio Eugenio Montale per l’inedito, e nel 2009 il premio di poesia Scrivere donna.

In prosa ha pubblicato tre romanzi: nel 1994 La villeggiatura, ovvero breviario sentimentale (Terre del fuoco editore), nel 2006 Crampi (edizioni Abramo), e nel 2015 La Cana (Puntoacapo Editore).

Fausta Squatriti editore

Nel 1964 Fausta Squatriti inizia, in collaborazione con Sergio Tosi che darà il nome alla loro attività editoriale, la sua ricerca attorno al mondo della grafica e delle edizioni numerate, contribuendo alla creazione di un genere allora del tutto nuovo, quello dei "multipli" e dei "libri d'artista", che tanto successo ebbero nel mondo a partire da quegli anni.

Le soluzioni tecniche adottate per realizzare libri e multipli con Man Ray, Max Ernst, Fontana, Manzù, Matta, Gio Pomodoro, Baj, Alviani, Marotta, Pascali, Nevelson, Twombly, Bury, Raysse, Hamilton, Tilson, Jean Tinguely, Niki de Saint-Phalle e tanti altri, si intrecciano con quelle ricercate e impiegate per le sculture di Squatriti, in una proficua sinergia creativa.

La collaborazione con Tosi finisce nel 1975, e nel 1980 Squatriti riprende a proprio nome la pubblicazione di edizioni numerate e multipli, lavorando con Man Ray, Michel Seuphor, Pavel Mansouroff,  Anni Albers. Questi due ultimi vengono anche inclusi nel colossale portfolio EXACTA, inizialmente creato in collaborazione con Getulio Alviani, nel quale sono raccolte 54 grafiche dei maestri della ricerca astratta geometrica internazionale. Ci vorranno quasi dieci anni per portare a compimento questa edizione, che rimane la più importante di Fausta Squatriti.

Allo stesso tempo l'interesse per la poesia la induce a creare MARBLE MEMO I quaderni di Vacciago, una collana di testi poetici da lei tradotti dall'inglese e dal francese in collaborazione con Lina Angioletti, con una grafica originale di un artista per ciascun testo.

Dal 1967 Squatriti ha inoltre ideato e curato la realizzazione di moltissimi cataloghi, libri e manifesti che Alexander Iolas produceva per le mostre nelle sue gallerie di New York, Parigi, Ginevra, Milano, negli anni '70 estese anche a Madrid, Atene, Torino.

 

PHOTO CREDITS

Mauro Brovelli, Giorgio Gori, Laura Montingelli, Maria Mulas, Ivan Sarfatti, Davide Vergnano   

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Serie "I segni del conflitto"